07 Giu Il credito d’imposta per i nuovi investimenti introdotto dalla legge di bilancio 2021
La legge di bilancio per l’anno 2021 (Legge n. 178 del 30/12/2020, articolo 1, comma 1051 e seguenti) ha introdotto un incentivo, spendibile sotto forma di credito d’imposta nel modello F24) sull’acquisto di beni strumentali nuovi per tutte le categorie di imprese, qualsiasi sia la forma giuridica, e tutti i professionisti.
Tale agevolazione ha sostanzialmente sostituito le norme sul super-ammortamento e iper-ammortamento, introducendo un vantaggio molto più immediato per gli operatori.
Le categorie di beni agevolativi sono 4, a cui corrispondono diverse regole per la determinazione del credito:
- Beni materiali “industria 4.0”, ovvero beni ad alto contenuto tecnologico;
- Beni immateriali “industria 4.0 (software e sistemi, System Integration, piattaforme e app, anche mediante soluzioni di cloud);
- Beni materiali “ordinari”;
- Beni immateriali “ordinari”
La finestra temporale stabilita dalla norma per poter accedere al beneficio si è aperta il 16 novembre 2020 e si chiuderà il 31 dicembre 2022, salvo proroghe da stabilirsi con leggi di bilancio future.
La determinazione del credito d’imposta sarà calcolata secondo diverse aliquote stabilite dalla norma per i beni sopra individuati e sarà utilizzabile esclusivamente mediante compensazione nel modello F24 entro e non oltre il 31 dicembre 2022, in due modalità (individuate sulla base delle caratteristiche dei beni agevolati e del volume di affari generato dall’impresa):
- In unica soluzione
- In tre quote annuali.
Dal punto di vista tributario tale credito d’imposta non concorre alla formazione della reddito imponibile IRES-IRPEF e della base imponibile IRAP ed è contabilmente qualificato come contributo in conto impianti.