SITE LANGUAGES
   eng   esp
Diritto alla vita - Ruini & Partners
16360
post-template-default,single,single-post,postid-16360,single-format-standard,bridge-core-1.0.4,ajax_fade,page_not_loaded,,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-18.0.9,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive
 

Diritto alla vita

Diritto alla vita

Eutanasia: dove si può fare

In Italia non è possibile effettuare né eutanasia né suicidio assistito, mentre la diffusione di queste pratiche nel resto del mondo è molto varia. In Olanda l’eutanasia è legale dal 2002 e il suicidio assistito dal 2004, anche ai minori di età superiore ai 12 anni, purché con il consenso dei genitori fino ai 16 anni. Nei Paesi Bassi devono sussistere una serie di condizioni, tra cui la piena e consapevole volontà di porre fine alla propria vita e la sussistenza di sofferenze insopportabili, nonché l’assenza di un’alternativa ragionevole. Anche negli USA l’aiuto a morire è consentito, ma solo in alcuni stati come New Jersey, Washington State e Oregon. Nella vicina Svizzera è consentito solo il suicidio assistito, le richieste sono almeno quintuplicate dai primi anni 2000 ad oggi, a causa della vicinanza geografica con l’Italia e della relativa accessibilità della pratica, che hanno indotto anche molti nostri connazionali a scegliere questo territorio per l’assunzione del farmaco letale.

Riferimenti normativi

In Italia praticare l’eutanasia costituisce un reato, pertanto è punibile ai sensi dell’articolo 579 (Omicidio del Consenziente) e dell’articolo 580 (Istigazione o aiuto al suicidio). Al contrario il suicidio assistito, inteso come assistenza di terzi nel porre fine alla vita di una persona malata, è legittimato, ma non praticato. La sentenza 242/2019 della Corte Costituzionale ha infatti individuato quattro requisiti che possono giustificare un aiuto al suicidio:

  1. la presenza di una patologia irreversibile;
  2. una grave sofferenza fisica e psichica;
  3. la piena capacità di prendere decisioni libere e consapevoli;
  4. la dipendenza da trattamenti di sostegno vitale.
No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.