15 Nov Trust con beni immobili all’estero e beneficiari italiani: opportunità, rischi e regole fiscali
Introduzione
Il trust è uno strumento giuridico molto usato per la protezione patrimoniale, la pianificazione successoria e la gestione di asset. Negli ultimi anni, sempre più famiglie italiane che istituiscono trust con beni immobili all’estero per amministrarli più facilmente, principalmente per motivi successori ma non solo.
Ma attenzione: quando il trustee (cioè il soggetto che gestisce il trust) è residente in Italia, anche se i beni immobili sono tutti all’estero, il trust può essere considerato fiscalmente residente in Italia.
In questo articolo analizziamo i principali rischi e le soluzioni per gestire un trust di questo tipo.
Trust con beni all’estero e beneficiari italiani: cosa significa
Immaginiamo un trust costituito secondo la legge di Jersey, nel quale vengono conferiti:
- immobili situati solo all’estero;
- beneficiari residenti in Italia (eredi, familiari, figli del disponente).
Il disponente può essere residente all’estero, ma il trustee – cioè chi amministra il patrimonio – è una persona fisica o una società fiduciaria residente in Italia.
Questo assetto, seppur legittimo, assume rilevanza fiscale in Italia: il fisco italiano guarda infatti dove vengono prese le decisioni strategiche e gestionali, cioè dove il trustee esercita i suoi poteri, e non solo dove stanno i beni o quale legge regola il trust.
La residenza fiscale del trust: la chiave di tutto
Ai sensi della normativa fiscale italiana (art. 73 del TUIR), un trust si considera fiscalmente residente in Italia se, per la maggior parte del periodo d’imposta, ha:
- la sede legale in Italia,
- la direzione effettiva in Italia (cioè dove vengono assunte in modo continuativo e coordinato le decisioni strategiche),
- la gestione ordinaria in Italia (cioè dove vengono compiuti in modo continuativo e coordinato gli atti di gestione corrente).
È sufficiente anche uno solo di questi criteri per far scattare la residenza fiscale italiana, non è necessario che siano presenti tutti. Peraltro, ai criteri sopra indicati si aggiungono anche le presunzioni di residenza fiscale previste sempre all’art. 73 TUIR, superabili solo con prova contraria.
Questa residenza fiscale comporta che il trust sia soggetto a imposizione in Italia sui redditi ovunque prodotti, compresi quelli derivanti da beni e attività patrimoniali situati all’estero, fermo restando l’eventuale applicazione dei trattati contro le doppie imposizioni per evitare fenomeni di doppia tassazione internazionale.
Proprio su questo punto è fondamentale considerare anche la tassazione all’estero e il ruolo delle convenzioni internazionali.
Tassazione all’estero: il ruolo delle convenzioni internazionali
Gli immobili situati all’estero sono spesso soggetti anche alle imposte locali.
Il rischio, quindi, è di incorrere in una doppia imposizione:
- tassazione nel Paese estero,
- tassazione in Italia.
Per evitare ciò, l’Italia ha stipulato convenzioni contro le doppie imposizioni con molti Paesi, che permettono di dedurre o compensare le imposte pagate all’estero rispetto a quelle dovute in Italia. Tuttavia, per usufruirne è fondamentale:
- conservare la documentazione fiscale estera;
- applicare correttamente le regole di ciascun trattato (che variano da Paese a Paese).
Pianificazione successoria: perché un trustee professionista fa la differenza
Quando un trust è creato per finalità successorie (per esempio per evitare conflitti tra eredi, per proteggere figli minori, o per garantire una gestione unitaria di un patrimonio immobiliare all’estero), la sua gestione può diventare molto complessa. Affidarsi a professionisti con competenze specifiche in ambito internazionale significa ridurre significativamente i rischi e garantire:
- una gestione conforme e trasparente;
- un’applicazione corretta di norme internazionali;
- la minimizzazione dell’impatto fiscale, evitando doppie imposizioni o sanzioni.
Se desideri approfondire come strutturare correttamente un trust con beni all’estero e beneficiari italiani, il nostro studio è a disposizione per una consulenza personalizzata.