14 Mar ESERCIZIO ABUSIVO DELLA PROFESSIONE MEDICA. GLI ELEMENTI CARATTERIZZANTI DEL REATO
La corte di Cassazione ha affermato che “ciò che rileva ai fini dell’accertamento del reato di esercizio abusivo della professione medica non è il metodo scientifico adoperato, ma la natura dell’attività svolta. ciò che caratterizza l’attività medica, per la quale è necessaria una specifica laurea e una altrettanto specifica abilitazione, è la ‘diagnosi’, cioè l’individuazione di un’alterazione organica o di un disturbo funzionale, la ‘profilassi’, ossia la prevenzione della malattia, e la ‘cura’, l’indicazione dei rimedi diretti ad eliminare le patologie riscontrate ovvero a ridurne gli effetti. sicché non ha rilievo la circostanza che queste tre componenti della professione medica siano effettuate in base a tecniche o metodi non tradizionali, come quelli omeopatici o naturopati, in quanto ciò che rileva è che siano poste in essere da soggetti che non hanno conseguito la prescritta abilitazione medica”. Alle “attività di esclusiva competenza dei medici” va annoverata l’idrologia, l’agopuntura, la chiropratica, il massaggio terapeutico, l’ipnosi curativa, la fitoterapia”.
Cassazione Penale . Sentenza n. 8885/16